domenica 28 aprile 2013

Old school, new stuff.

A quanto pare giugno sarà un mese molto caldo. Ma non mi riferisco unicamente al clima, poiché sarà proprio in quel mese che ci saranno un bel po' di cose da non perdersi: oltre al concerto degli Iron Maiden, che non si vedono nelle terre italiche da un bel po' di anni ormai, verranno pubblicati il nuovo cd dei riformati Black Sabbath e dei Megadeth.
Partiamo subito con i secondi. 
I Megadeth hanno sempre avuto la brutta abitudine di pubblicare un album più o meno ogni anno. Mi spiego: non sarebbe un male se ogni anno se ne venissero fuori con album apprezzabili, purtroppo non è questo il caso. Diciamo che a Mustaine e soci viene proprio bene un album ogni 3 o 4 o almeno da un po' di tempo è così. Per la precisione "Endgame" era proprio figo, forse perché dopo l'uscita di "Death Magnetic" Mustaine ha deciso che il suo lavoro doveva se non essere meglio almeno essere all'altezza degli amici/nemici Metallica.
Poi nel 2011 esce "13" che purtroppo non era un gran bel lavoro: solo alcune canzoni erano proprio belle (come "Never Dead" per esempio) ma nel complesso il disco ti faceva addormentare. 
Veniamo quindi ai giorni nostri: Mustaine si converte del tutto alla fede cattolica ed annuncia che il prossimo 4 giugno uscirà il nuovo album "Super Collider" e da poche settimane è uscito il primo singolo estratto dal prossimo album.  
         ( i Megadeth sono il nuovo sponsor del Cern di Ginevra che cerca di avvicinare i giovani alla fisica delle particelle)

Non so a me ha lasciato un po' così. Cioè per carità loro sono e sempre saranno dei bravi musicisti, gli assoli sono sempre apprezzabili, però cavolo se tutto l'album esce fuori così è meglio se facciamo finta che non sia mai uscito. Comunque aspettiamo l'uscita dell'album per dare la sentenza definitiva.
Passiamo invece a qualcosa di positivo: il nuovo album dei Black Sabbath.
Lasciamo da parte tutto il casino che hanno combinato nei mesi scorsi con Bill Ward, batterista ella formazione originale dei sabbath, e concentriamoci sul nuovo singolo per cercare di capire come sarà il loro nuovo lavoro. 
(da notare Nietzsche che vomita degli spaghetti viola; oltretutto è anche talmente abbronzato da risultare rosso di pelle)

"God is Dead ?" è il primo singolo estratto da "13" (così si chiamerà il nuovo disco) e devo dire che mi ha lasciato alquanto divertito. Sarà che i Black Sabbath mi mancavano un po' o il fatto che la formazione dei vecchi tempi ha il suo fascino (anche se Ronnie James Dio rimane 60000 volte meglio di Ozzy). Quindi direi che questo singolo, che presenta un ritmo molto lento all'inizio per poi prendere velocità verso la fine della canzone come era tipico dei Black Sabbath degli esordi, promette bene. Anche qui però non ci resta che aspettare l'uscita del disco per giudicare l'opera fatta e finita.

venerdì 26 aprile 2013

Gent

Metallari di tutto il globo, tirate fuori la vostra chitarra a 8 corde. Ora si parla di Djent!
Non mi dilungherò sulla derivazione, principalmente onomatopeica, del termine e nemmeno sulle influenze, Meshugah su tutti. 
Iniziamo dicendo che questo stile musicale da le sue soddisfazioni: i componenti delle band Djent sono super-tecnici, le canzoni potenti ed immediate.
Tra tutti i gruppi di questo sottogenere, una in particolare si è fatta notare: i Periphery. 
Non li idolatrerò oltre, vi dico solo che live spaccano tutto (purtroppo nella loro esibizione a cui ho partecipato, quella a Romagnano Sesia, i pezzi suonati sono stati pochi), ma vermanete spaccano tutto tutto. 
Altri gruppi dello stesso genere a cui mi sono interessato molto sono stati: The Safety Fire, che stanno attualmente lavorando al loro secondo album e che come ci mostra il prossimo video sono persone molto simpatiche


 ed i Tesseract, che stanno pubblicando una serie di trailer del loro prossimo lavoro di cui qua sotto vi do un assaggio.
(si però un album composto da una sola canzone di 40 minuti stanca)

Ma era di argomenti molto più futili che volevo parlare. Ed è per questo che mando una carrellata dei migliori memes sul Djent che circolano in rete. Buon divertimento!

                                                     (no cioè lui non poteva mancare, è un'icona dei memes)






(it's my djent in a box)



FALL OUT BOY - Salviamo il Rock N Roll... no dai, stavamo scherzando.


Parliamo dell'ultimo disco dei Fall Out Boy: "Save the Rock n Roll". 
Premetto che i fob sono un gruppo che mi prende sempre bene e in un certo senso spaccano, nonostante siano sempre stati etichettati come band pop-punk quasi tendente all'emo, per via di un solo ciuffo sulla testa del bassista, la loro musica l'ho sempre considerata rock n roll.
Tutto però è cambiato qualche mese fa quando dalla loro pagina facebook, gli stessi ragazzoni del gruppo annunciavano che stavano per finire la registrazione del loro nuovo album.
Per il sottoscritto è stata una notizia meravigliosa, uno dei gruppi che nell'adolescenza ho ammirato di più stava finalmente tornando sulle scene.
A questo punto con l'eccitazione che toccava livelli spaziali, per intenderci come quando da piccolo per natale mi regalarono la play 1, mi sono subito affrettato a rispolverare i vecchi album e subito mi sono messo ad ascoltare il nuovo singolo.
"My songs knows what you did in the dark (light em up)" è stato un colpo al cuore, i sentimenti che mi hanno assalito sul momento erano un misto di delusione e di sconcerto. Il tutto sarà durato però sì e no 24 ore, poiché passati i primi giorni mi sono abituato al nuovo sound e la canzone andava in heavy rotation sul mio Itunes. 
Dicevo: "Bene, molto bene"
Il secondo singolo "The phoenix" stessa storia: ripetizione fino al sanguinamento delle orecchie ed immediato processo di memorizzazione del testo. 
Arriviamo a qualche settimana fa. 
I pezzi del disco erano stati già tutti pubblicati dal gruppo su youtube, e mi misi quindi ad ascoltarli con moderata attenzione (anzi forse con disinteresse a dire la verità XD). 
Primo giudizio: questo disco è una merda! 
Qualche giorno fa viene pubblicato il terzo singolo estratto: "Young Vulcanoes" con relativo video.
Una piccola parentesi dobbiamo farla per i primi tre video pubblicati, che sono: il primo totalmente inutile, il secondo molto figo ed il terzo figo.
Purtroppo "Save the rock n roll" non è il disco che mi aspettavo dai fob: non è brutto, si vede che il gruppo si è evoluto e che molto probabilmente ha raggiunto la sua forma finale (tipo Digimon per intenderci), raggiungendo una certa maturità compositiva non indifferente, sopratutto per quanto riguarda i testi delle canzoni. 
Il lato negativo di questa ultima fatica di Patrick e soci, a mio parere, è il fatto che l'album è veramente troppo pop, lo è talmente tanto che in certi momenti mi è venuto il dubbio se questo nuovo capitolo sia il frutto del lavoro di tutti i membri della band o se non fosse invece un secondo album solista del frontman, mascherato.

Come dici Patrick??

Non sono riuscito nemmeno ad apprezzare i pezzi in collaborazione con altri musicisti: l'unico che veramente non mi è dispiaciuto è la title track, in cui c'è il signor Elton John. In conclusione devo dire che non mi aspettavo pezzi rock potenti, che avrebbero salvato la categoria, come il titolo ironicamente vuole far intendere.
Sicuramente però non mi aspettavo nemmeno questo album, probabilmente sono rimasto traumatizzato talmente tanto dal tutto che non sono sicuro nemmeno io che cosa dovrei pensare. 
Intanto, qui di seguito posto le canzoni che meritano, poi ognuno darà il suo personale giudizio.

The Phoenixhttp://www.youtube.com/watch?v=5hDZbroaQDc

Where did the partyhttp://www.youtube.com/watch?v=E9hESWfeXG0


Voto: 2 Corna... e sono stato bravo




mercoledì 24 aprile 2013

DESTRAGE : KICK ASS!!


In Italia c'è gente che spacca i culi letteralmente. Mi spiego: i Destrage.
Lo so, basta sentirli per capire quale macchina da guerra siano questi cinque ragazzi, ma ho il bisogno di scriverlo perché a parlarne non ne ho mai abbastanza.
Inizierei dicendo che questi ragazzi hanno un talento incredibile: tutti molto bravi, con una tecnica spaventosa e che nei live impressiona per il livello di precisione ritmica raggiunto.
Le canzoni che ne vengono fuori, da questo misto di bravura esagerata, è qualcosa di sublime: tutte le tracce di "The king is fat and old" sono bellissime, divertenti, potenti. Tra tutte spicca la open track "Double Yeah", perché come prima canzone è perfetta: ti spara (come una Catapulta) nel mondo Destrage e si finisce per risentirla decine e decine di volte. A dirla tutta, le 12 tracce dell album sono una migliore dell'altra, quindi alla fine sarà normalissimo cadere in una spirale che vi vedrà alle prese con l'ascolto ripetuto e forse anche continuo dell'album fino alla completa distruzione dei timpani.
Aggiungete a tutto questo il fatto che i componenti sono simpaticissimi, basta dare un'occhiata al video del loro tour in Giappone per constatarlo: www.youtube.com/watch?v=0E7UVpsQ8Jc 
Inoltre sono stati protagonisti di un esilarante Harlem Shake, prontamente rimosso da youtube, e per chi ne volesse sapere di più trova maggiori dettagli nella loro pagina facebook.
Insomma tanta bravura è un vanto per i metallari dello stivale e merita di essere vista e supportata. Diciamo basta a X-factor e programmi simili e dedichiamoci completamente alle validissime band italiane.

martedì 23 aprile 2013

PARAMORE



Quando penso ai Paramore mi viene in mente quella band che mi ha proprio stupito sotto ogni aspetto: nonostante la musica proposta la potremmo definire "da ragazzine", on stage mostrano una grinta bestiale; nonostante si potesse pensare che dopo la scissione dei fratelli Farro i restanti membri non potessero tirare fuori un nuovo grande disco, ecco che te ne sbattono in faccia uno meraviglioso. 
Le perplessità mi rimanevano addosso dopo aver sentito, ormai qualche hanno fa, il singolo "Monster" poiché il tutto mi dava l'impressione di non aggiungere nulla di nuovo, ma semplicemente di fare un copia-incolla dei vecchi lavori, quindi è naturale che mi sia approcciato al nuovo album con grande cautela.
Per fortuna sbagliavo alla grande, Paramore è un disco da non perdere. 
I singoli che sono stati rilasciati fin'ora, cioè "Now" e "Still into you" sono potenti, energici, sono al contempo uguali e differenti rispetto alla vecchia produzione. Molte sono le canzoni che si lasciano ascoltare e che divertono, come "Daydreaming", "Anklebiters", "Fast in my car" o "Ain't fun" per citarne alcune. 
Ascoltando il cd si intuisce che le storie cantate nelle canzoni sono vicende personali e riflessioni sulla band, con un certo focus sulla crescita, allo sviluppo i cui segnali si posso ritrovare anche nei titoli stessi delle canzoni: "Grow up", "Interlude: Moving on" e "Future".



Un discorso a parte va fatto per le particolari tracce suonate con l'ukulele: tutte carine, nulla che faccia impazzire, ma sono un buon metodo per dividere il disco in sezioni, anche se questo vuol dire inserire un numero di tracce superiori dal solito, allungando forse un po' troppo la durata del disco.
 L'aspetto positivo di tutto il disco è la diversità delle varie tracce, per l'inserimento di strumenti inusuali per la band, oltre al già citato ukulele: in "Ain't fun" si distingue molto bene uno xilofono e alcuni pezzi non sono esenti da sintetizzatori o tastiere.
Un album diverso, divertente e che sa stupire.

Voto: 4 Corna

Rush&Grohl in "Save the rock n roll"

Potremmo anche considerarlo il Padrino del rock! Dave Grohl non si ferma mai per una pausa, la sua missione non è vendere dischi e nemmeno fare si che che la sua band sia la migliore al mondo, la sua vera missione è quella di tenere vivo il Rock n Roll.
E dobbiamo ammettere che ci riesce anche piuttosto bene il ragazzo. Non a caso Dave ha recentemente partecipato all'introduzione della storica band dei Rush nella Rock N Roll Hall of Fame.
In molti, tra cui Dave e il suo amico (nonché batterista) Taylor Hawkins, da anni volevano che ai Rush  fosse riconosciuta pubblicamente, la loro grandezza ed importanza.
E non si sono fatti mancare proprio nulla i componenti dei Foo Fighters: hanno sfoggiato costumi molto particolari, che ricordavano i Rush degli anni '70, hanno persino suonato svariate canzoni insieme ai membri del gruppo tra cui: "2112", "Spirit of the radio" e "Tom Sawyer". A questo punto una sola domanda mi resta: quale sarà la prossima mossa di Grohl? Di una cosa sono sicuro però, sarà sicuramente una figata spaziale!

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