martedì 25 febbraio 2014

OF MICE AND MEN - RESTORING FORCE



Il nuovo lavoro degli Of Mice and Men è un lavoro passabile, purtroppo. 
Se qualche settimane fa avevo elogiato il lavoro del gruppo per un disco, The Flood, che se lo meritava veramente, mi trovo di fronte a questo nuovo prodotto un po' perplesso e deluso allo stesso tempo.
Si sente che la band ha ascoltato Sempiternal dei BMTH, infatti ritroviamo anche qui alcuni elementi elettronici nelle canzoni, anche se in misura minore rispetto agli amici inglesi, seguendo quella che ormai grazie a generi come il djent sono diventati tocchi di stile di moda. 
Per il resto l'album presenta un numero superiore di parti in clean e di conseguenza di pezzi molto calmi che poi sfociano in ritornelli potenti, ma forse po' troppo melodici. Il tutto mi ha ricordato un po' il primo lavoro della band ma con in mezzo molte delle idee del secondo. Ci sono certo i pezzi incazzati e in fondo non potevano mancare, a meno che non si volesse voltare le spalle al genere di appartenenza. 


Quello che ho apprezzato di più rispetto al precedessore sono di sicuro i ritornelli in clean, lì dove invece in The Flood avevo apprezzato la voce in growl che permeava tutte le canzoni: adesso invece sembra avere una posizione di secondo piano. Il disco ovviamente ha delle belle canzoni, ma belle veramente come Feel Like Forever, dove appunto il ritornello mi piace da matti; Bones Exposed che l'ho apprezzato proprio per la sua vicinanza al suond della band di Oliver e compari, che poi altro non è che un emocore in fondo; Would Still Be There è anche un altro pezzo che ho trovato molto piacevole, e sopratutto il testo mi è piaciuto abbastanza, niente di trascendentale sia chiaro, semplicemente un discorso con se stessi in cui ci si chiede se una persona cara rimanesse allo stesso posto, se ci fosse sempre pure nel caso in cui si facciano casini immani (o almeno questa è stata la mia interpretazione). Questa canzoni rappresentano le mie preferite di tutto l'album anche perché sono un po' differenti dalla solita minestra che ci presenta il metalcore in generale o l'emocore in questo caso. Purtroppo non c'è molto da dire sul disco, se non che scelte le vostre 3/4 canzoni poi lascerete perdere tutto il resto, proprio perché c'è una carenza di idee ogni dove, la noia sopraggiungerà presto e altrettanto presto cambierete disco. Quindi un disco divertente e buono, ma non all'altezza di essere ricordato o riascoltato troppo, torniamo al suo precedessore che forse è meglio.

Voto: 3 corna!


ADESSO TOCCA A VOI!!! Esatto, voglio sapere cosa ne pensate della recensione: siete d'accordo oppure vi trovate in disaccordo più assoluto con il mio pensiero??
Cosa vi ha colpito di più, o perché no di meno, del disco?? E' il vostro disco preferito della suddetta band?? Oppure ne avete preferiti altri??
Ed  infine: avete qualche album/band di cui vorreste vedere una bella recensione??
Scrivetemi tutte le vostre considerazioni  in un commento sotto il post!!!

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